Servizi sociali
Occorre una riconsiderazione dello stato sociale alla luce delle nuove povertà che si sono affacciate anche nel nostro territorio comunale e per questo è assolutamente necessario che le risorse disponibili per affrontare il disagio economico e sociale delle famiglie e delle persone siano spese con oculatezza con grande senso morale ed equità, al fine di intervenire nella misura più larga e qualificata possibile.
Nella riconsiderazione della gestione e della localizzazione dei servizi occorre favorire e sostenere quelle aziende che sappiano riconoscere e rispettare i diritti delle donne nel lavoro e mettere in atto un’organizzazione del lavoro garante della dignità e del ruolo delle donne che come madri ricoprono un ruolo insostituibile all’interno della famiglia e della società.
Avvertiamo l’esigenza di dare maggiore trasparenza di quanta ne sia stata data fino ad ora all’attività politico-amministrativa dell’intervento sociale e in particolare:
Ø L’assegnazione di alloggi e contributi deve rispondere a criteri di maggiore trasparenza e costanti devono essere i controlli e le verifiche sull’attività svolta.
Ø L’assistenza agli anziani non autosufficienti va risolta affidando il servizio ad associazioni o cooperative qualificate operanti nel settore qualora non se ne possa far carico la famiglia. Quando si attivano sussidi economici occorre vigilare sulla correttezza e la funzionalità del servizio svolto.
Ø E’ necessario favorire il mantenimento dell’anziano in famiglia, e nel quartiere in cui ha sempre vissuto, concedendo aiuti alle famiglie e dislocando più strutture nel territorio.
Ø Per quanto riguarda i minori e le persone con deficit, occorre sostenere le famiglie non solo economicamente, ma anche, se necessario, psicologicamente e logisticamente.
Ø Il volontariato è il settore che occorre valorizzare e incrementare per sostenere lo stato sociale e per creare quella rete di solidarietà umana che è la linfa vitale di qualsiasi società. Il Comune deve essere controllore e non gestore del Volontariato, per cui è necessario:
Ø Dare autorevolezza alla consulta del volontariato richiedendole una fattiva collaborazione nella elaborazione e realizzazione dei progetti.
Ø Valorizzare al massimo le potenzialità delle associazioni del volontariato presenti nel nostro territorio.
Ø Verificare l'attuazione dei progetti attuati dalle associazioni, la loro efficacia realizzativa e la loro ricaduta sulla città.
Ø Riconoscere e sostenere le attività dei soggetti che operano in campo educativo, ricreativo-culturale